Oggi vorrei parlarvi delle librerie nei
film, ossia, come gli scenografi trasferiscono la personalità dei protagonisti nelle loro case. Vorrei parlarvi di uno dei telefilm femminili per eccellenza, dove ognuna di noi ha sognato di vivere anche solo per 5 minuti, nella Manhattan altolocata di Sex & The City, il film.
L’appartamento della protagonista Carrie Bradshaw segue per l’intero film i cambiamenti d’umore della protagonista, sino a subire, nell’ultima parte del film, una ristrutturazione completa.
Come potete vedere nella foto qui sopra, nell’ingresso della casa di Carrie domina una libreria solida, in legno scuro, piena di riviste e spunti per la scrittrice newyorchese, in netto contrasto con le tonalità chiare del resto dello spazio. In
questa parte del film Carrie ricerca stabilità, vuole la tranquillità di un rifugio, dove poter scappare per scrivere, rilassarsi e recuperare la sua pace interiore e questa libreria in legno da precisamente quelle sensazioni: leggermente caotica, con documenti e libri disposti alla rinfusa.
Mentre nell’ingresso lo scenografo si è affidato alla solidità del legno qui si va alla ricerca del bianco per le mensole, in contrasto con i mobili scuri ed il letto dall’aspetto morbido e rassicurante.
Ma è alla fine del film che possiamo vedere la nuova vita della protagonista, ed il rinnovamento realizzato negli interni, luce, luminosità e tinte forti, di contrasto. Una libreria laccata bianca a ponte, con vani a giorno e vani chiusi con ante a ribalta impera nel soggiorno, insomma una piccola parte della propria vita si deve mettere da parte per andare avanti no? Ma come ricorda il film, sempre meglio conservarla.. non si sa mai!




