Avete più o meno presente cosa si indica con il nome di libreria appesa?
Ma si, insomma una libreria agganciata alla parete o molto più raramente al soffitto e l’idea di base è che non tocchi a terra, beh Unal & Boler Salkim hanno preso alle lettera la descrizione e voilà una libreria sottile, sottilissima, presentata al salone satellite al salone del mobile 2011, Hanging Bookshelves. Più che una libreria letteralmente un appendi libri, realizzato in acciaio inossidabile, è una cascata di grucce alle quali sono appoggiati i libri, direi geniale.
La possibilità di riporre i propri libri come capi di abbigliamento, potendo agganciare una gruccia all’altra, permette di stabilire il numero delle grucce creando così un movimento e una zona molto labile ed aperta, che non bloccano la vista e splendida da adibire a suddivisione per ampi spazi come arredo artistico per piccoli. Leggeri rettangoli che contengono quattro o cinque libri al massimo, appesi uno accanto all’altro, creano una griglia resa ancora più scenografia dall’aggiunta dei vostri libri.
Fonte: http://weburbanist.com
Un altro splendido esempio di “peso” della cultura lo propongono Niko Economidis Design installando seplicemente
tre astine metalliche a muro (una centrale e due ai lati) e usando una cinghia di pelle che, come una bilancia, scende e sale a seconda del peso del libri appesi. Read-unread Bookshelf un idea di libreria da crearsi anche da soli! Visto che la tendenza è questa… Appendiamo i nostri libri!

