Secondo appuntamento con la organizzazione creativa della libreria! Riprendiamo da dove abbiamo lasciato.. allora!
Per chi ne ha tanti, ma veramente tanti può pensare ad un ordine… creativo, ora vi spiego, in architettura e design negli ultimi anni si utilizzano i libri per sostenere librerie, o come supporti per comodini, appoggiati a lato delle scale.. insomma sono divenuti un vero e proprio oggetto d’arredo. Questo tipo di ordine vale solo per lettori di prima categoria.. per i veri divoratori di libri.. perché se ne avete solo 4 o 5 sparsi per casa… non si ha l’effetto desiderato. Quindi preparatevi ad accatastarli in colonne e colonnine, sovrapponeteli e avvicinateli, insomma … siate creativi! Certo.. dovete essere degli sportivi per scegliere questo tipo di ordine…perché se ve ne serve uno…innanzi tutto dovete correre per tutta casa.. e poi… smontare il tutto.. ma per un libro si può fare no?
Questa tipologia è invece per gli amanti del colore, per chi è bambino dentro, vi propongo di strizzare l’occhio alla mera estetica…create un arcobaleno! Ordinate i libri in base al colore della copertina! Chi di voi, soprattutto per donne o ha l’armadio così o almeno una volta nella vita non ci ha provato? Ecco… i lati negativi? Si direi che è necessaria una ottima memoria fotografica perché dobbiamo collegare ogni colore ad un titolo!
Infine arriviamo ad un ordine per i nostalgici, per chi ama ricordare i periodi della sua vita in base a: ero single? (e quindi posizionare i libri alla Bridget Jones.. su come recuperare autostima…smettere di fumare..perdere
perso…) Ah si stavo con …. ? (stavo.. ossia non stiamo più insieme,.. quindi i titoli diventano: tristissime storie d’amore o thriller che vi possano fornire delle belle idee sul dafarsi…) o.. Facevo l’università o il liceo! ( e qui qualche libro legato al docente odiato… tutti lo abbiamo avuto, o con bigliettini incorporati che escono appena aperti.. o il libro di cui ci siamo innamorati per evadere dalle letture “obbligatorie” di studio.)
Tutto questo voleva sottolineare come i libri ci leghino a luoghi, momenti e persone e che semplicemente sistemarli in una zona piuttosto che un’altra non è semplice, dato che a seconda dei periodi della nostra vita ne avremo bisogno, per far riaffiorare particolari momenti o emozioni, ricavandoci del tempo per un tuffo nel passato, perché come ha detto Daniel Pennac “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, il tempo per vivere” o in questo caso rivivere.