Il sito di Seattle leader nell’e-commerce, dopo aver spinto alla pensione le librerie ora ha un nuovo progetto, tentare di allontanare scrittori e case editrici.. proponendosi lui stesso come casa editrice per i testi che venderà!
Il colosso ha deciso la pubblicazione di 122 libri negli stati uniti, sia sotto forma di ebook, che forma cartacea tradizionale. La scelta degli autori sarà affidata ad un grande conoscitore del mondo dell’editoria americana, Il sito di e Laurence Kirschbaum. Secondo indiscrezioni Amazon sta tentando di rosicchiare sempre più mercato alle case editrici “tradizionali”, cercando di rubacchiargli anche autori di punta..
Richard Curtis, un agente che si occupa di e-book al NY Times, ha recentemente dichiarato che tutte le case editrici e librerie hanno timore nei confronti di Amazon, essendo una azienda che compete con loro da anni ed ora vuole bypassare il loro intervento dirigendosi direttamente verso gli scrittori. A questa affermazione ha risposto uno degli amministratori delegati di Amazon Russell Grandinetti, affermando che le uniche persone necessarie per pubblicare un libro siano lo scrittore e il lettore e di conseguenza tutti quelli che si trovano in mezzo, hanno il rischio di perdere mercato molto facilmente.
Giovani scrittori in attesa di una piazza in cui mostrare i propri lavori o grandi eccellenze dell’ambiente stanno ora valutando di pubblicare con Amazon, come Lauren Saville che ha speso 2.200 dollari per stampare un suo testo dedicato alla madre dopo aver venduto solo venduto solo 600 copie, ha avuto la fortuna che Amazon leggesse una sua recensione su una rivista specializzata e decidesse di annoverarla fra i suoi scrittori e la Saville ha deciso che non si affiderà mai più a un editore.
Che sia una rivoluzione in atto?
