Test del giorno, siete ordinati? cioè siete quelle persone maniaci dell’ordine, che organizzano tutto in casa per colore, o marche o trattandosi di libri, li ordinate per nome dell’autore?
Ecco, se
la risposta è si, abbiamo trovato la libreria che non fa per voi! Kaos di Bookshelf di Destilat, già il nome è emblematico, un insieme di ripiani in posizione verticale, orizzontale, quasi casuale, ma dall’impatto solido e duro, come fosse scolpita nella pietra. Una libreria appesa alla parete, ma che sembra quasi emergere dalla stessa. La libreria permette una organizzazione tramite piccoli gruppi di libri o senza ordine predefinito. Splendida per spazi ampi, che necessitano di solidità visiva.
http://www.destilat.at/
Un altro pregevole esempio di disordine imposto ed ordinato è la libreria di Alfredo Häberli, Pattern, dove un insieme di linee rette poste in altre direzioni divengono mensole di sostegno per i vostri libri come celle di un alveare.
Allora, pronti per il disordine?
fonte: http://www.alfredo-haeberli.com
Un’altra libreria, prodotta da Sixinch, gioca con la tensione virtuale tra equilibrio e ordine. La forma sarà caotica e distante da ciò a cui siamo abituati, ma è una libreria dotata di grande stabilità. Ogni pannello si incastra sua altri, creando una solida trama strutturare. Crash può essere utilizzata come libreria bifacciale per dividere gli spazi oppure appoggiata a parete, in entrambe le soluzioni mostra grande carattere e rende l’ambiente di grande impatto. Semplice da montare, si deve solo incastrare i vari ripiani a terra e sollevarla in verticale può essere una soluzione curiosa e differente dalle solite librerie rigide e formali.
Fonte: http://www.sixinch.be
Henry Adams disse “Dal caos nasce spesso la vita, mentre dall’ordine nasce l’abitudine” e voi, che ne pensate?


